Quando pensi a un’ambulanza è probabile che ti venga in mente l’immagine di un veicolo bianco e rosso, sfrecciante tra le strade con le sirene accese, in risposta a una chiamata di emergenza.
Eppure, quello che molti non sanno, è che esistono diversi tipi di mezzi di soccorso, ciascuno progettato per soddisfare esigenze specifiche e per fornire livelli diversi di assistenza medica. Tra questi, c’è l’ambulanza tipo A.
Le ambulanze non sono tutte uguali: alcune sono equipaggiate per le emergenze critiche, altre sono predisposte per il trasporto di pazienti non in pericolo di vita e altre ancora sono adatte a servizi specifici. Ecco perché, quando si fa richiesta di un’ambulanza tipo A, è fondamentale assicurarsi che sia effettivamente il mezzo di soccorso appropriato per la situazione specifica in cui ti trovi.
Hai bisogno di sapere se l’ambulanza tipo A sia la soluzione più consona o se sia preferibile optare per un diverso tipo di veicolo di emergenza? Continua a leggere per avere un quadro completo su strumenti e dotazioni per questo tipo di ambulanza.
Ambulanza tipo A: a che tipo di ambulanza corrisponde?
L’ambulanza tipo A è un mezzo di soccorso adibito al trasporto pazienti in condizioni non d’urgenza. In generale si tratta di un veicolo attrezzato in misura minore rispetto alle altre ambulanze.
L’ambulanza tipo A è progettato per trasferire pazienti che non sono in condizioni critiche e che non richiedono interventi medici immediati durante il trasporto. Viene chiamato per il soccorso e il trasferimento rapido di un paziente verso una struttura ospedaliera ad esempio in caso di infortuni. Esistono anche altre due sottocategorie (A1 e A2) distinte a seconda della possibilità o meno di caricare sulla vettura più pazienti nello stesso momento.
Dotazioni Ambulanza tipo A e strumentazione
L’ambulanza di tipo A, spesso designata come ambulanza per il trasporto sanitario non d’urgenza, è equipaggiata specificatamente per garantire un trasporto a persone che, pur non trovandosi in condizioni di emergenza critica, necessitano di assistenza medica durante il trasferimento da un punto all’altro. Questo tipo di ambulanza è dotato di una serie di attrezzature fondamentali che includono:
- Barella trasportabile
- Ossigeno supplementare
- Dispositivi per il monitoraggio dei parametri vitali e l’assistenza di base
- Maschere per ossigenoterapia
È inoltre dotata di un equipaggiamento necessario per fornire le prime cure in caso di necessità, pur non essendo destinata a interventi di emergenza. La dotazione può includere anche altri strumenti come defibrillatori esterni automatici (AED), pompe per infusione, materiali per medicazioni semplici e attrezzature per l’aspirazione o ventilazione. Generalmente, è sempre presente anche uno zaino, all’interno del quale è contenuto il materiale necessario per l’intervento di emergenza fuori dal veicolo con aghi cannula, kit per infusioni, maschere facciali e pallone autoespandibile, garze e bende per medicazioni, disinfettanti, collari cervicali, termometro, glucometro, sfigmomanometro e saturimetro. Questa tipologia di ambulanza è dunque pensata per assicurare un trasporto efficiente e adeguatamente assistito ma non per un intervento d’urgenza immediato.
Quali altre tipologie di ambulanze ci sono?
Oltre all’ambulanza di tipo A, esistono altre tipologie di ambulanze, ciascuna progettata per specifiche esigenze e livelli di assistenza. Dall’ambulanza di base, equipaggiata per il trasporto sicuro di pazienti non critici, alle unità mobili di terapia intensiva, dotate per affrontare le emergenze più gravi con attrezzature di rianimazione e personale specializzato. In alcuni casi, esistono anche ambulanze psichiatriche, che tengono conto delle particolari necessità dei pazienti con disturbi mentali o ambulanze bariatriche, progettate per il trasporto di pazienti gravemente obesi. Il sistema di soccorso prevede una varietà di veicoli pronti a rispondere a ogni tipo di emergenza sanitaria.
In Italia, la tipologia dei mezzi di soccorso si basa sia sulla composizione dell’equipaggio che sulla dotazione strumentale presente a bordo, differenziando i veicoli in funzione del livello di assistenza sanitaria che sono in grado di offrire:
- Mezzi di Soccorso di Base (MSB): sono equipaggiati con presidi di base e sono gestiti esclusivamente da soccorritori qualificati, capaci di fornire le prime cure e assistenza in situazioni non critiche.
- Mezzi di Soccorso Intermedio (MSI) rappresentano un livello intermedio di assistenza, includendo nella loro equipe almeno un infermiere, il quale aggiunge competenze e capacità di intervento più specifiche, ampliando così il range di azioni mediche possibili sul campo.
- Mezzi di Soccorso Avanzato (MSA) costituiscono la categoria più equipaggiata e specializzata, avvalendosi della presenza sia di un infermiere che di personale medico a bordo, il che li rende idonei a gestire emergenze complesse e fornire assistenza medica avanzata, compresa la rianimazione e altre procedure per il supporto vitale in situazioni critiche.
- Veicoli Leggeri Veloci (VLV): automezzo o automedica progettata per interventi rapidi
Classificazione ambulanze secondo normativa europea
La classificazione delle ambulanze secondo la normativa europea segue una struttura ben definita, delineata dalla norma EN 1789. Questa normativa categorizza le ambulanze in tre tipi principali, basandosi sul livello di assistenza medica che possono offrire e sull’equipaggiamento specifico che ciascuna deve possedere.
- Tipo A (Ambulanza per il Trasporto di Pazienti): queste ambulanze sono destinate principalmente al trasporto di pazienti che non si trovano in condizioni critiche. Sono equipaggiate con le attrezzature di base necessarie per garantire la sicurezza e il benessere del paziente durante il trasporto di infermi o infortunati. Questo veicolo prevede anche le sottocategorie A1 e A2. L’ambulanza di tipo A1 è progettata per il trasporto di un singolo paziente seduto. L’ambulanza di tipo A2, invece, sono configurate per il trasporto di uno o più pazienti in posizione sdraiata.
- Tipo B (Ambulanza per Emergenza e Urgenza Sanitaria): progettate per rispondere a situazioni di emergenza, queste ambulanze dispongono di attrezzature più avanzate per la gestione delle urgenze mediche. Oltre all’equipaggiamento presente sulle ambulanze di Tipo A, includono strumentazione specifica per la rianimazione e attrezzature per il supporto vitale.
- Tipo C (Unità Mobile di Terapia Intensiva): rappresentano il livello più alto di assistenza destinata al trasporto. Sono vere e proprie unità di terapia intensiva su ruote, dotate di attrezzature avanzate per il monitoraggio dei pazienti e il trattamento in condizioni critiche. Il personale a bordo include personale sanitario, medici e infermieri specializzati, in grado di eseguire una vasta gamma di procedure mediche complesse.
Questa suddivisione secondo la norma europea EN1789 assicura che, a seconda della gravità della situazione e delle necessità mediche del paziente, sia possibile disporre dell’ambulanza più adeguata, garantendo così il massimo livello di assistenza sanitaria possibile durante il trasporto verso una struttura ospedaliera o tra strutture.
Nel contesto italiano, si fa riferimento al D.M 553/1987, testo normativo per l’organizzazione del servizio di emergenza sanitaria nel paese. Questo decreto ha introdotto una serie di standard e requisiti specifici per l’equipaggiamento e la gestione delle ambulanze e del personale di soccorso, la classificazione delle ambulanze in diverse categorie, basate sul tipo di assistenza e sulle attrezzature disponibili a bordo.
Quali sono le differenze tra ambulanza A e B?
La principale distinzione tra ambulanze di tipo A e tipo B sta nella loro capacità di gestire emergenze mediche. Le ambulanze di tipo A sono focalizzate sul trasporto sicuro di pazienti non critici, mentre quelle di tipo B sono dotate per affrontare situazioni di emergenza con interventi medici immediati e supporto vitale di base.
L’ambulanza tipo A serve per il trasporto di pazienti che non si trovano in condizione di pericolo di vita. La sua funzione principale è quella di trasportare in sicurezza i pazienti da un punto all’altro, ad esempio dall’ospedale a casa o viceversa, garantendo comunque assistenza di base e monitoraggio durante il trasporto.
Le ambulanze di tipo B sono definita come veicoli per emergenza e urgenza sanitaria. È progettata per rispondere a situazioni di emergenza, fornire assistenza medica immediata e supporto vitale di base in attesa di ulteriori cure ospedaliere. Questo tipo di ambulanza è equipaggiato con strumentazioni più avanzate rispetto al tipo A.
Licenza ambulanza tipo A
In Italia, per operare un servizio di ambulanza, sia esso di tipo A (trasporto sanitario non d’urgenza), tipo B (soccorso di base) o tipo C (soccorso avanzato), è necessario ottenere specifiche autorizzazioni e rispettare determinati requisiti normativi. Questi requisiti variano in base alla regione e sono dettati dalle leggi regionali in materia di trasporto sanitario.
Per le ambulanze di tipo A, le autorizzazioni necessarie includono: la licenza sanitaria rilasciata dalla ASL (Azienda Sanitaria Locale) competente, dopo un attento controllo che verifica la conformità dell’ambulanza e del personale alle normative sanitarie vigenti; l’iscrizione all’apposito albo regionale dei fornitori di servizi sanitari e il completamento dei corsi di formazione specifici. Questi corsi coprono le basi del primo soccorso, la gestione delle emergenze mediche non critiche e la corretta manipolazione dei pazienti.
Trasporto ambulanza tipo A a Milano
A Milano, come in altre grandi città, il servizio di ambulanze di tipo A può essere richiesto attraverso numeri dedicati, sia da strutture sanitarie per necessità di trasferimento di pazienti tra diversi ospedali o per rientro a domicilio dopo il ricovero, sia da privati cittadini per il trasporto di persone anziane, disabili o comunque in condizioni di mobilità ridotta per visite mediche programmate, terapie o esami diagnostici. Le organizzazioni che forniscono questo tipo di servizio a Milano includono enti pubblici, associazioni di volontariato e aziende private specializzate nel trasporto sanitario come Autoambulanzaprivata.milano.it
Quando si deve chiamare ambulanza di soccorso tipo A?
Dovresti chiamare un’ambulanza di soccorso di tipo A in situazioni in cui una persona necessita di essere trasferita per motivi medici ma non si trova in uno stato di emergenza critica che richiede interventi immediati di soccorso avanzato o terapia intensiva. Ecco alcuni esempi di situazioni in cui è appropriato richiedere un’ambulanza di tipo A:
- Trasporto da e verso ospedali o altre strutture sanitarie
- Trasferimenti non urgenti
- Pazienti con mobilità ridotta
- Assistenza di base durante il trasporto
L’ambulanza di tipo A non è quindi indicata per situazioni di emergenza acuta, dove sono necessari interventi medici immediati o la presenza di un medico e di attrezzature per la terapia intensiva a bordo. In questi casi, sarebbe più appropriato chiamare un’ambulanza di tipo B (per emergenze) o di tipo C (unità mobile di terapia intensiva), a seconda della gravità delle condizioni del paziente.
Quanto costa un trasporto in ambulanza tipo A a Milano?
Il costo per un trasporto in ambulanza tipo A a Milano può variare in base alla distanza percorsa, la presenza di un medico a bordo, il tipo di assistenza richiesta e l’utilizzo di equipaggiamento specifico.
In generale, il prezzo per questo tipo di servizio inizia da un costo di base che include una tariffa chilometrica, che va da un minimo di 0,50 centesimi a un massimo di 2 euro per chilometro percorso, considerando sia il tragitto di andata che quello di ritorno fino alla base di partenza dell’ambulanza. A questo si aggiunge un costo fisso di uscita o chiamata, che oscilla tra i 20 e i 30 euro.
Tieni presente che possono essere applicati costi aggiuntivi a seconda delle specifiche esigenze del trasporto come eventuali pedaggi autostradali e altri servizi aggiuntivi richiesti.
Generalmente, per distanze brevi, inferiori ai 50 km, il costo per un trasporto in ambulanza tipo A si aggira generalmente intorno ai 100-150 euro. Per viaggi più lunghi il costo può aumentare significativamente sopratutto per trasporto fuori regione.
Come prenotare un ambulanza tipo A a Milano?
Puoi prenotare un’ambulanza tipo A a Milano online. Se tu o un tuo caro necessitate di un trasporto sanitario non urgente ma sicuro e affidabile, ti invitiamo a compilare il nostro modulo dedicato. Potrai fornire tutte le informazioni necessarie riguardanti il trasporto richiesto, permettendoci di comprendere al meglio le tue esigenze specifiche e di offrirti un servizio su misura.
Non solo, compilando il modulo avrai anche l’opportunità di ricevere tutte le informazioni relative al servizio, inclusi i dettagli sui costi e sulla disponibilità.

















